03 Mar Composizione corporea e Sindrome Metabolica: la chiave per vivere in Salute
Cos’è la SINDROME METABOLICA (SM)
La Sindrome Metabolica (SM) è una condizione complessa che coinvolge più aspetti della salute. Non è una malattia, ma un insieme di fattori e condizioni che compromettono l’efficienza del metabolismo, e il sistema che regola l’equilibrio del nostro organismo.
Tra i fattori di rischio per la Sindrome Metabolica ci sono:
- L’età e il sesso: le donne sono più esposte per alterazioni ormonali soprattutto durante e dopo la menopausa;
- Lo stile di vita (alimentazione, attività e stress) che a sua volta influenza i seguenti fattori:
- Obesità addominale;
- Alterazioni nel metabolismo degli zuccheri e dei grassi;
- Ipertensione arteriosa.
Un elemento fondamentale da considerare è la composizione corporea, ovvero il bilanciamento tra massa grassa e massa magra (tecnicamente chiamata massa non grassa e che comprende acqua, muscoli, organi e ossa).
L’importanza della composizione corporea nella SM
La composizione corporea è cruciale per comprendere la SM. Già in un altro articolo ho scritto dell’importanza del conoscere la composizione corporea.
In particolare, l’eccesso di massa grassa localizzata nella zona addominale, è uno dei fattori principali per prevenire e trattare la SM.
La massa grassa, se in eccesso, non è solo un deposito di energia: funziona come un vero e proprio organo attivo che rilascia sostanze pro-infiammatorie (adipochine) che aumentano lo stato infiammatorio, riducono il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, peggiorando il quadro della SM.
In particolare:
- Il grasso addominale (viscerale) è metabolicamente attivo, proinfiammatorio e associato a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.
- Una massa grassa superiore al 30% del peso corporeo nelle donne e al 25% negli uomini aumenta significativamente il rischio di SM.
Al contrario, una massa magra adeguata con una buona massa muscolare contribuisce a migliorare la sensibilità all’insulina, supportare il metabolismo basale e ridurre il rischio di malattie croniche e degenerative.
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Obesità addominale e composizione corporea
La circonferenza addominale è uno dei parametri più importanti per valutare il rischio di Sindrome Metabolica. Questo dato, facilmente misurabile con un metro da sarta e fornisce un’indicazione indiretta della quantità di grasso viscerale. Il grasso in eccesso si accumula e occupa lo spazio aumentando il volume e allargando la circonferenza addominale.
- Donne: ≥ 102 cm
- Uomini: ≥ 88 cm
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Alterazione del metabolismo degli zuccheri
Un eccesso di massa grassa riduce la capacità delle cellule di rispondere all’insulina, portando alla condizione di insulino-resistenza. Questo causa un accumulo di zuccheri nel sangue e un rischio aumentato di iperglicemia o diabete.
Valori di riferimento:
- Glicemia a digiuno: ≥ 100 mg/dL
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Alterazioni del metabolismo dei grassi
La presenza di massa grassa viscerale aumenta le sostanze infiammatorie nel sangue, abbassando i livelli di colesterolo HDL (“buono”) e favorendo l’accumulo di trigliceridi e di colesterolo LDL (“cattivo”).
- Colesterolo HDL:
- Uomo: < 50 mg/dL
- Donna: < 40 mg/dL
- Trigliceridi: ≥ 150 mg/dL
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Ipertensione arteriosa
L’aumento della pressione arteriosa è una conseguenza diretta dell’eccesso di massa grassa e dello stato infiammatorio. Inoltre, l’accumulo di grasso altera la funzionalità dell’endotelio (la parete dei vasi sanguigni), rendendolo meno elastico e più vulnerabile al danno.
Valori di riferimento:
- Pressione sistolica: ≥ 130 mmHg
- Pressione diastolica: ≥ 85 mmHg
Come agire sulla composizione corporea per prevenire la Sindrome Metabolica
Con la prevenzione!
Dato che il peso e ancora di più la composizione corporea è la risultante del nostro stile di vitta, è necessario agire modificando le abitudini, soprattutto alimentari che hanno portato al disequilibrio e alterazione dei 4 fattori precedenti.
- Alimentazione equilibrata:
- Ridurre zuccheri semplici, grassi saturi e alimenti raffinati, aumentando il consumo di fibra contenuta in cereali integrali, verdura e frutta fresca.
- Aumentare il consumo di proteine magre, cereali integrali, verdure e grassi buoni (es. omega-3 da pesce azzurro).
- Vita attiva e se possibile:
- Esercizi aerobici per “bruciare grassi” (es. camminata veloce, ciclismo) abbinata a esercizi di forza per mantenere e migliorare la massa muscolare.
- Monitoraggio della composizione corporea:
- L’analisi impedenziometrica (BIA) è un metodo efficace per misurare i progressi nella riduzione della massa grassa e nel mantenimento della massa muscolare.
- Stile di vita sano:
- Ridurre il consumo di alcol.
- Non fumare.
- Gestire lo stress con tecniche di rilassamento o mindfulness
Una buona guida sono le seguenti regole del WCRF (fondo mondiale per la ricerca sul cancro):
Bibliografia
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- Kuk JL, Katzmarzyk PT, Nichaman MZ, et al. Visceral fat is an independent predictor of all-cause mortality in men. Obesity. 2006;14(2):336-341. DOI: 10.1038/oby.2006.43
- Alberti KG, Zimmet P, Shaw J. The Metabolic Syndrome—A New Worldwide Definition. The Lancet. 2005;366(9491):1059-1062. DOI: 10.1016/S0140-6736(05)67402-8

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